La ISS
(International Space Station)
La Stazione Spaziale Internazionale (ISS)
è un progetto congiunto delle agenzie spaziali canadese (CSA),
europea (ESA), giapponese (JAXA), e americana (NASA);
rappresenta un avamposto permanente della presenza umana nello
spazio.
Si trova in una orbita attorno alla
Terra ad un'altitudine di 386 km, in quella che viene
normalmente definita LEO (Low Earth Orbit, orbita terrestre
bassa). L'altezza dell'orbita può variare di qualche chilometro
a seconda della resistenza atmosferica. L'orbita ha un periodo
di circa 92 minuti: al primo gennaio 2008, la stazione spaziale
aveva completato più di 70000 orbite! È servita principalmente
dagli Space Shuttle, dalla Soyuz e dalla Progress; Dal 2000 da
almeno 7 astronauti, che vengono sostituiti ogni 6 mesi. Finora,
tutti i membri (permanenti) dell'equipaggio provenivano dal
programma spaziale americano o russo, tuttavia, la ISS è stata
visitata da molti altri astronauti, un certo numero dei quali di
altri paesi (e da 2 turisti spaziali).
Dopo gli Stati Uniti e la Russia,
l'Italia è il terzo Paese al mondo per partecipazione alla
Stazione Spaziale Internazionale. Indipendentemente dalla
partecipazione dell'ESA, l'Italia ha contribuito alla Stazione
Spaziale con i tre moduli polivalenti di logistica MPLM,
costruiti dall'Alenia Spazio per conto dell'Agenzia Spaziale
Italiana; essi contengono gli scompartimenti pressurizzati che
integrano quello dello Space Shuttle, e portano i vari strumenti
per gli esperimenti a bordo della ISS. La progettazione del
modulo europeo "Columbus" è ispirata in gran parte a questi tre
elementi. L'Alenia Spazio ha costruito inoltre i Nodi 2 e 3
della stazione e la struttura di osservazione Cupola e partecipa
alla progettazione e alla costruzione del veicolo di
rifornimento stazione spaziale ATV (Automated Trasfer Vehicle).
I passaggi visibili
Probabilmente pochi lo immaginano, però
la ISS è facilmente visibile (e riconoscibile) ad occhio nudo:
capita spesso che durante una delle frequenti orbite attorno
alla Terra la Stazione Spaziale attraversi il cielo sopra di
noi.
La ISS è facilmente riconoscibile
perché si presenta come un oggetto molto luminoso, più della
maggior parte delle stelle, che si muove in linea retta tra le
stelle attraversando la volta celeste in circa 3 o 4 minuti. La
luminosità della ISS dipende dalla sua posizione rispetto al
Sole, e quindi dalla quantità di luce che riflette: durante i
suoi passaggi più luminosi la ISS è brillante come la stella
Sirio.
Nella tabella qui sotto sono riportati
i passaggi della ISS visibili nei prossimi 10 giorni. I dati si
riferiscono a Cave (Roma) e le ore sono quelle dei nostri
orologi, aggiornate automaticamente nei mesi primaverili ed
estivi all'ora legale.
La prima colonna della tabella (Date)
indica la data del passaggio. La seconda (Mag) indica la
magnitudine apparente visuale della Stazione Spaziale, cioè
quanto è luminosa. Attenzione: la ISS, come tutti gli oggetti
celesti, è più luminosa quando ha magnitudine minore, un
passaggio con magnitudine -1 è più luminoso di uno con mag +1!
La terza colonna, la quarta e la quinta riportano
rispettivamente i dati dell'inizio (Starts), della
massima altezza sull'orizzonte (Max. Altitude) e della
fine (Ends) di ogni passaggio.
I dati di ogni colonna
sono l'ora locale(Time), l'altezza sull'orizzonte (Alt.)
e la direzione in cui guardare (Az.).
Ora siete pronti per stupire i vostri
amici chiamandoli fuori al momento giusto ed esclamando: "Quel
puntino luminoso che si muove nel cielo è la Stazione Spaziale,
lassù ci sono degli astronauti!".
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